Aiutaci ad ottenere che la massoneria (‘cattiva’) si desegreti e – in nome del suo millenario illuminismo ed ‘ereticità’ – aderisca anch’essa al PAS, usandolo, insieme a tutti noi, quale strumento per inerpicarci fuori dal baratro in cui stiamo precipitando.

 

Innanzitutto va detto che quel che occorre desegretare è la massoneria ‘cattiva’, quella cioè di ispirazione ‘aristocratica’ (in Italia, Monti ecc), che ha una visione ‘bestiaria’ della società, mentre quella ‘democratica’ (in Italia, Magaldi ecc) non fa altro che rivelare tutto il possibile, ma non è quella che governa (e prevarica) il mondo.

Massoneria ‘buona’ tra virgolette perché, per cominciare, non fa una vera guerra contro la segretezza di quella ‘cattiva’, che è il vero problema, ed inoltre è anch’essa pervasa da questo sempre più buonistico occidentalesimo che è invece la cultura da superare, giacché è quella che vige da 2.000 anni e ci ha portato al punto in cui siamo.

Un superamento che potrà avvenire solo adottando una nuova cultura che sia basata sull’individuazione del modo di formazione del pensiero e, solo dopo, su una rivoluzione innanzitutto contro se stessi, per così capire – ecco la novità – a scapito proprio, anziché altrui.

Ciò premesso, sarà il consumismo – male assoluto consistente nella tendenza a subordinare l’uomo all’economia, anziché l’economia all’uomo – nato diciamo 300 anni fa con la prima industrializzazione, a causare, dapprima la crescita esponenziale delle banche, e poi l’asservimento ad esse delle forze pre-massoniche (templari, rosacroce ecc), formalizzatesi in massoneria dal 1717.

Industrializzazione che ho definito nel 1985 quale massimo evento positivo mai verificatosi nella storia dell’universo conosciuto, ma poi piegata ai peggiori fini.

Banche (i Rothschild e poi i Rockefeller) che si avvarranno della massoneria per due motivi: uno, il suo illuminismo e la sua ‘ereticità’ rispetto al mortifero conservatorismo antiscientifico del potere chiesiastico e nobiliare; e l’altro, la sua segretezza, nata dall’esigenza di sfuggire alle persecuzioni.

Tradizione pre-massonica nobilissima che vede tra i suoi protagonisti uomini come Dante, Leonardo, Galileo, Giordano Bruno, e moltissimi altri grandi del passato (nessuno dei quali, ovviamente, portatore della nuova cultura post-occidentale alla quale mi riferisco, che ha il suo presupposto nel trascorso esperienziale di questi secoli, ed in particolare dell’ultimo, il secolo dei media, e nella scoperta del modo di formazione del pensiero).

Ecco così che l’illuminismo di ispirazione sapienziale e democratica diverrà ‘democraticheggiante’ e pseudoscientifico, cioè proteso sì al magnifico fine dell’ampliamento delle libertà e della conoscenza, ma sotto la spinta, non più di nobili motivazioni, bensì dell’intento di estendere i consumi.

Un processo che ha generato tutti i cambiamenti di questi tre secoli, dalla rivoluzione francese a quella americana, marxista, russa, cinese, cubana, al risorgimento italiano, al ‘68 ecc.

‘68 in cui la liberazione sessuale femminile e la liberazione dal sotto salario e dal super lavoro, cose ovviamente meravigliose, furono usate per quegli orrendi fini di consumo che, in 50 anni, hanno causato, pur in tanta opulenza e libertà, lo spaventoso processo di decadenza che l’umanità sta vivendo e che, se non lo fermiamo immediatamente, porterà ora alla sua estinzione a causa della catastrofe climatica che il consumistico ha generato ed alimenta nel finto scetticismo generale. Finto perché in realtà espressione di una negligenza di cambiare divenuta, sempre a causa della perversione consumistica, una patologia mentale di massa.

‘Cattiva’ massoneria, oggi egemone, che ha pervaso lo stesso potere bancario che la domina, ed è stata pervasa delle pulsioni economicistiche da cui è pervasa del resto l’intera società, essa stessa di cultura massonica perché, salvo pochissimi, tutti gli eventi ed i protagonisti della storia di questi tre secoli sono stati massoni o massonici, così come pre-massonico è stato gran parte del processo di formazione delle scienze e delle filosofie nello scorso millennio in contrapposizione all’oscurantismo dei poteri.

Una situazione in cui nulla si può fare senza l’ausilio o la sconfitta della ‘cattiva’ massoneria, che deve desegretarsi o si distruggerà, perché distruggerà il mondo di cui è parte.

Segretezza pre-massonica e massonica che, si osservi, nata dall’esigenza di difendere le sue ‘eresie’ scientifiche ed illuministiche, ha oggi tutt’altra funzione, perché ha la funzione di occultare gli interessi economici dei poteri.

Segretezza che pertanto, da nobile che era, è divenuta illecita.